Possiamo ufficialmente dire che con questa treccia siamo entrate appieno nella modalità “Pasqua e i lievitati”!

Tante e tantissime possono sono le ricette realizzabili in qualsiasi momento delle nostre esistenze “in cucina” ma ogni volta ci stupiamo e ci meravigliamo di un impasto che lievita, dopo averlo semplicemente lavorato e coccolato e posto a riposo in un luogo caldo e accogliente.

E così da una massa di partenza otteniamo un impasto gonfio, profumato, che non aspetta altro che di essere lavorato e modellato secondo i nostri voleri.

Oggi creiamo una treccia, ben chiusa nelle sue forme, con due uova sulla sommità a rappresentare la simbologia Pasquale; una treccia, una volta cotta, dorata e fragrante, che prevede l’aggiunta, se di vostro gradimento, di semini croccanti e salutari. 

Perché a volte basta così poco per essere felici e per stupirsi, osservando quanta magia ci sia in ciò che noi impastiamo, in ciò che modelliamo… fosse solo una semplice treccia dorata.

350 gr di farina “00”

50 gr di zucchero

60 gr di burro

7 gr di lievito di birra liofilizzato

150 ml di latte

4 uova 

sale

semini misti facoltativi (di zucca o di papavero)

Prendete 2 delle 4 uova e portatele a cottura  per 7-8 dall’inizio del bollore.

In un pentolino a parte versate il latte e aggiungete 30 gr di burro: appena il latte diventerà tiepido spegnete la fiamma anche se il burro non sarà del tutto sciolto.

In una ciotola versate 150 gr di farina, lo zucchero, il lievito e 2-3 pizzichi di sale; iniziate ad impastare unendo poco alla volta il latte tiepido e le due restanti uova.

Mano a mano versate la restante farina, facendo si’ che l’impasto assorba per bene tutta la quantità rimasta.

A piacere potete aggiungere alla fine 2/3 cucchiai di semi misti.

Mettetelo a lievitare in una ciotola unta per bene e in un luogo tiepido fino a quando non sarà raddoppiato di volume (1 oretta e mezza all’incirca).

Poi riprendete l’impasto, sgonfiatelo con le mani e dividetelo in tre parti uguali: tirate ogni parte a mo’ di lungo cordone e poi intrecciate i 3 come una treccia. 

Volendo potete dividere l’impasto in due parti e intrecciare semplicemente i 2 filoni di pasta.

Alle estremità della treccia ponete le due uova ormai sode, senza sgusciarle e poi di nuovo mettete a lievitare per una oretta.

Alla fine spennellate la treccia con il restante burro fuso e infornate a 180 gradi per 35/40 minuti.

Ilaria&Serena