Di quei dolcetti semplici, che racchiudono pochi e basici ingredienti, ma che allo stesso tempo conquistano con il loro sapore tradizionale e accogliente.

Un abbraccio tra il vino sfumato durante la cottura e l’aroma dell’arancia bio grattugiata, appena raccolta dal giardino di casa.

Ed è proprio vero che le cose semplici riscaldano il cuore e non smetteranno mai di farlo.

Sono lì, silenziose, pronte ad emergere nei momenti di sconforto o di tristezza, a ricordare che con il loro supporto tutto può essere superato.

Buona giornata!

3 bicchieri e mezzo di farina “00” ( come bicchiere potete prendere come unità di misura uno di plastica)

1/2 bicchiere di vino bianco

1/2 bicchiere di olio di semi

1/2 bicchiere di zucchero

1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci

la scorza di una arancia biologica

mandorle

In una ciotola capiente mischiate tutti gli ingredienti, tranne le mandorle e formate un panetto che non dovrà essere appiccicoso.

Fatelo riposare per una mezza oretta a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo, riprendetelo, lavoratelo un attimo e staccate tanti pezzetti di pasta, che andrete a stendere a mo’ di cordoncino per poi far combaciare le estremità oppure accavallarle, come preferite.

Decorate con una mandorla nel mezzo e poi adagiate le ciambelline su una placca da forno rivestita con carta da forno, cospargetele con zucchero semolato e fate cuocere a 170 gradi per 10 – 12 minuti.

Dosi per 24/26 ciambelline.

Ilaria&Serena